Le musicassette più ricercate dai collezionisti: cerca bene potresti averle ancora in casa

Quali sono le musicassette più ricercate dai collezionisti: potresti averne una in casa senza saperlo, le rarità sono tantissime.

Per le nuove generazioni sono quasi oggetti misteriosi, mentre per chi è cresciuto tra gli anni Ottanta e Novanta rappresentano un pezzo importante della propria adolescenza: sono le musicassette, che hanno accompagnato alla musica per anni milioni di persone. Oggi, nel mercato del collezionismo alcuni di questi nastri magnetici sono diventati molto ricercati e, in determinati casi, possono raggiungere cifre davvero elevate.

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Le musicassette più ricercate dai collezionisti: cerca bene potresti averle ancora in casa (InvestitorVisa.it)

Prima dell’arrivo dello streaming e della musica digitale, le musicassette erano uno dei modi più comuni per ascoltare le canzoni preferite, poi con il passare degli anni questi supporti sono stati progressivamente prima affiancati aai CD e poi mandati in soffitta dalle piattaforme digitali. Proprio questo cambiamento ha reso alcune cassette molto più interessanti per gli appassionati di musica e per i collezionisti, praticamente alla stregua dei vinili rari.

Quali sono le musicassette più rare e ricercate sul mercato internazionale

Il valore di una musicassetta può variare notevolmente in base a diversi fattori, a partire dalla rarità e dallo stato di conservazione: le cassette ancora complete di custodia originale, inserti e magari persino sigillate possono valere molto di più rispetto a quelle usurate dal tempo. Fondamentale è il momento storico in cui sono state pubblicate: tra le artiste più quotate c’è Madonna, alcune sue edizioni particolari o di difficile reperibilità arrivano a superare i mille euro di valutazione.

musicassetta nel mangianastri
Quali sono le musicassette più rare e ricercate sul mercato internazionale (InvestitorVisa.it)

Anche produzioni più recenti ma stampate in tirature limitate e format speciali hanno acquisito valore, come l’album Floral Shoppe del progetto Macintosh Plus, dietro cui si nasconde la musicista Vektroid, diventato negli anni un simbolo della scena vaporwave e oggi molto ricercato dagli appassionati. Non mancano esempi provenienti dalla scena musicale indipendente degli anni Novanta, a partire dall’hip-hop underground del canadese Buck 65: sono casi in cui le musicassette sfiorano il valore di 2mila euro.

Le musicassette rare più pagate di sempre

Uno dei casi più famosi nel mondo del collezionismo riguarda però una pubblicazione realizzata da Prince, intitolata The Versace Experience – Prelude 2 Gold. Questa cassetta fu distribuita in pochissime copie durante la settimana della moda di Parigi del 1995 e, proprio per la sua rarità, oggi può superare i quattromila euro nelle vendite tra appassionati. Si tratta di una delle quotazioni più alte, per cui non fidatevi di chi vi prova a vendere rarità a prezzi maggiori.

Una rara musicassetta di Vasco Rossi
Le musicassette rare più pagate di sempre (InvestorVisa.it)

Ma ancora più sorprendente è la storia di una demo registrata nel 1997 dal gruppo Xero, la formazione che in seguito sarebbe diventata la celebre band Linkin Park. Le copie esistenti del progetto, del quale ancora non faceva parte Chester Bennington, sono pochissime e per questo il valore del nastro può arrivare a circa 4.500 euro sul mercato del collezionismo. Uno dei prezzi più alti mai pagati? 50mila dollari per una demo del 1989 di Mariah Carey.

Quali sono le rarità molto pagate tra le musicassette italiane

Le rarità non mancano nemmeno sul mercato italiano: tra le più ambite dai collezionisti figurano le prime edizioni su cassetta di album come Ma cosa vuoi che sia una canzone di Vasco Rossi, pubblicato nel 1978, la cui edizione originale ha in copertina una matita temperata, ma anche titoli leggendari come Il nostro caro angelo di Lucio Battisti o Fetus di Franco Battiato e alcune cassette di Fabrizio De André o dei Litfiba. Le cifre, in questo caso, possono anche arrivare a un migliaio di euro.

Naturalmente la maggior parte delle cassette prodotte in grandi quantità non vale cifre così elevate, la raccomandazione è quella che prima di liberarsi di quelle vecchie scatole piene di nastri dimenticati in soffitta o in cantina, potrebbe essere una buona idea controllare attentamente i titoli. Tra quei ricordi musicali potrebbe nascondersi un oggetto raro capace di sorprendere anche i collezionisti più esperti.

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