Chi ha usufruito del bonus asilo nido rischia di dover restituire fino a 10mila Euro

Attenzione al bonus asilo nido perché un caso particolare ha sconvolto l’Italia: potresti essere costretto a restituire fino a 10 mila euro in un’unica soluzione!

Le famiglie del Mulino Bianco non solo non sono mai esistite, ma negli ultimi anni abbiamo potuto constatare con mano di quanto ogni singola famiglia italiana debba combattere ogni mese con sborsi economici sempre più esosi, difficoltà ad arrivare a fine mese e spesso impossibilità a trovare un lavoro adeguato. Lo Stato sotto questo punto di vista è piuttosto fornito di bonus e aiuti economici mensili, basta soltanto citare l’Assegno Unico, il bonus mamma, il bonus lavoratrici e ovviamente anche il bonus asilo nido.

logo inps e banconote
Chi ha usufruito del bonus asilo nido rischia di dover restituire fino a 10mila Euro – investorvisa.it

Questo è stato introdotto con la legge 11 del 2026 e spetta a tutti coloro con figli di età inferiore ai 3 anni, che frequentano un asilo pubblico o privato autorizzato o per chi purtroppo abbia figli con comprovate patologie croniche. Tuttavia un caso di Torino ha sollevato una questione piuttosto spinosa e molte famiglie hanno visto da parte dell’INPS la richiesta di rimborsare fino a 10 mila euro. Una cifra assurda che metterebbe in ginocchio molti di noi. Ma perché?

Il caso di Torino e i 10 mila euro dell’INPS: attenzione agli asili

Come detto il bonus asilo nido è una forma di sostegno economico volto a tutte le famiglie per sostenere le spese legate all’iscrizione dei propri figli in un asilo pubblico oppure privato e regolarmente autorizzato. Purtroppo però non sempre le certificazioni e le autorizzazioni arrivano e chi decide di aprire un asilo deve sempre agire con prudenza e soprattutto legalità.

Il caso di un asilo di Torino ha quindi sollevato una questione particolare e che deve farci riflettere: la struttura era stata invitata a chiudere l’attività a novembre del 2025 poiché non in regola con le autorizzazioni necessarie. Già nel 2018 era stata fatta richiesta di regolamentazione e in autunno sia l’ASL che la polizia municipale torinese hanno avviato il procedimento di cessazione immediata di attività.

bimbo in un asilo
Il caso di Torino e i 10 mila euro dell’INPS: attenzione agli asili – investorvisa.it

Le famiglie purtroppo però hanno dovuto ingoiare doppio boccone amaro: da una parte si sono ritrovate in difficoltà perché l’asilo ha chiuso immediatamente, dall’altra (oltre al danno pure la beffa), l’INPS ha richiesto di rimborsare tutte le cifre del bonus ricevute sino a quel momento. Alcune famiglie pertanto avrebbero dovuto fronteggiare un rimborso di quasi 10 mila euro.

Oltretutto, l’INPS ha risposto in modo davvero ‘singolare‘ a una madre dichiarando la propria buona fede, considerando che spetti ai richiedenti del bonus attestare la regolarità della struttura, tramite i canali ufficiali dell’Istituto con un ‘fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio‘. La vicenda ha fatto il giro dello Stivale e successivamente l’INPS si è scusato, comprendendo la buona fede e sospendendo le richieste di rimborso. Cosa ci insegna questa vicenda? Agiamo con prudenza e scegliamo laddove possibile una struttura certificata e che non abbia problemi a mostrare le autorizzazioni necessarie ai genitori al momento dell’iscrizione.

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