Arriva una bruttissima notizia per chi non paga il condominio: potrebbe esserci il serissimo rischio che venga staccata automaticamente sia la luce che il gas.
Con i tempi che corrono, sopperire alle spese quotidiane e mensili può essere un grosso problema. Considerando che gli stipendi sono rimasti sempre gli stessi o, in alcuni casi, addirittura diminuiti e nella stragrande maggioranza dei casi, i prezzi sono aumentati alle stelle, è naturale che milioni di famiglie italiane arrivino a fine mese con non poche difficoltà.

Di fronte ad una simile situazione, quindi, parecchi di loro sono costretti a fare delle grosse rinunce. E a fare a meno, quindi, del male minore. Se da una parte, quindi, non si può assolutamente evitare di provvedere alle spese alimentari e, addirittura, a quelle che riguardano la propria salute, dall’altra si pensa di poter sfuggire dai costi condominiali.
D’altra parte, quando si vive all’interno di un palazzo e la casa è di proprietà, si ha l’abitudine di pensare che – nonostante il mancato pagamento delle rette condominiali – niente e nessuna possa fare nulla. Invece, a quanto pare, sembrerebbe che le cose non siano più così. Anzi, addirittura, potrebbe essere il serissimo pericolo che potrebbe verificarsi il distacco automatico del gas e della corrente.
Brutta notizia per chi non paga il condominio: quando l’amministratore potrebbe decidere di distaccare luce e gas
L’amministratore di condominio è una figura piuttosto importante all’interno di un palazzo. Oltre a gestire le parti comuni, far rispettare il regolamento, eseguire le delibere assembleari, riscuotere le quote e redigere il rendiconto annuale, ha il compito di curare l’anagrafe condominiale, gestire la manutenzione, garantire la sicurezza degli impianti e agire contro i morosi.

In merito a quest’ultima mansione, è in arrivo una novità non da poco. Sebbene non sia stata ancora confermata come vera e propria legge e, quindi, per ora si tratti solo di una proposta, sembrerebbe che molto presto la figura di questo professionista verrà ampliata ed avrà, addirittura, il compito di provvedere al distacco delle utenze della luce e del gas in caso di morosità.
Qualora, infatti, si rendesse conto che un determinato condomine non è in regola con i pagamenti condominiali da oltre 6 mesi, il disegno di legge prevede che sia proprio lui a poter sospendere al moroso la fruizione dei servizi comuni suscettibili di godimento separato.





